Scritto il 04/10/2026
da Città di Acireale

🌳IL PARCO BELFRONTIZIO TORNA A VIVERE: UNA NUOVA CASA PER GLI SCOUT
Una giornata di festa, partecipazione e comunità per l’inaugurazione del Parco Belfrontizio, che da oggi accoglie la nuova casa dell’AGESCI Zona Galatea e torna a essere uno spazio aperto e vissuto dalla città.
A riempire il parco sono stati soprattutto gli scout della Zona Galatea, dai più piccoli ai ragazzi più grandi, insieme ai loro Capi e alle famiglie. Castorini, lupetti, esploratori e guide, rover e scolte hanno animato la giornata, dando subito vita al nuovo spazio.
Particolarmente significativo il taglio del nastro, condiviso dal sindaco Roberto Barbagallo con uno dei più piccoli partecipanti: un momento semplice e spontaneo, che ha restituito il senso di un luogo pensato soprattutto per le nuove generazioni.
A benedire la nuova casa degli scout è stato il vescovo, monsignor Antonino Raspanti. Alla cerimonia erano presenti autorità civili e militari, il sindaco, con una numerosa rappresentanza della Giunta comunale, il presidente del Consiglio comunale Michele Greco insieme a numerosi consiglieri comunali, e i deputati regionali Nicola D’Agostino, che ha seguito nel corso degli anni l’iter del progetto, e Dario Daidone.
Il Parco Belfrontizio è stato realizzato nell’ambito del Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il cofinanziamento del Comune di Acireale. Un percorso che oggi si completa con la restituzione del parco alla città e l’avvio della sua nuova vita.
La Santa Messa è stata officiata da don Cosimo Gangemi, assistente ecclesiastico dell’AGESCI.
Tra i momenti più significativi della giornata, la piantumazione di un alberello da parte dei ragazzi, un gesto semplice ma fortemente simbolico, che richiama la cura della natura e lo sguardo rivolto al futuro. Sono diversi gli alberi messi a disposizione dalla Regione e da alcuni vivai cittadini che saranno progressivamente piantati dai ragazzi all’interno del parco.
Il Parco Belfrontizio riparte così con una nuova energia: una nuova casa per gli scout, un luogo per crescere, stare insieme e vivere il rapporto con la natura, ma soprattutto uno spazio aperto a tutta la città.